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FRUTTA CANDITA

Frutta candita

Preparazione:
Scegliere la frutta ben matura e sana. Lavare la frutta e togliere il gambo. Preparare uno zucchero sciroppato di 1’5 L. di acqua e 1 kg di zucchero e farlo sciogliere senza farlo bollire.

Primo giorno:
Tuffare la frutta nello zucchero sciroppato, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare lo sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Secondo giorno:
Versare lo sciroppo in un recipiente, al primo bollore tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’un l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare il sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Quarto giorno:
Passare al setaccio lo zucchero sciroppato, scaldarlo e dopo ebollizione attendere che le bollicine diventino piccole e che il vapore sparisca.
Al primo bollore tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare lo sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Sesto giorno:
Passare lo sciroppo al setaccio, scaldarlo e portare lo zucchero al piccolo filetto, cioè, quando prenderete un poco di zucchero fra le dita e allargando le dita deve formarsi un piccolo filetto.
Tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare lo sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Nono giorno:
Setacciare lo sciroppo, portarlo al gran filetto, cioè, quando prenderete un poco di zucchero fra le dita e allargando le dita deve formarsi un gran filetto.
Tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare il sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Dodicesimo giorno:
Setacciare lo sciroppo, portarlo al piccolo perlato, cioè, quando prenderete un poco di zucchero fra le dita e allargando le dita il filo si allunga e non si rompe.
Tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare il sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Quindicesimo giorno:
Setacciare lo sciroppo, portarlo al gran perlato, cioè, quando prenderete un poco di zucchero fra le dita soffiando sullo zucchero esso formerà una specie di palla o velo.
Tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare lo sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Ventitreesimo giorno:
Setacciare lo sciroppo, portarlo al gran boulé, cioè, quando prenderete un poco di zucchero fra le dita e soffiando lo zucchero formerà una bolla e volerebbe.
Tuffare la frutta, al primo bollore togliere la frutta, disporre la frutta in un recipiente non troppo stretto e non incollate l’una l’altra, dare un bollore allo zucchero sciroppato e versare il sciroppo sulla frutta, lasciar raffreddare.

Trentottesimo giorno:
Far scaldare la frutta e lo sciroppo senza far bollire.
Sgocciolare la frutta e farla seccare affiancate su una griglia.
La durata della conservazione se non avrete fatto degli errori con lo zucchero varia da otto a dodici mesi.

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